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Valeriuccia 
Sorridi anche se il tuo sorriso è triste, perché più triste di un sorriso triste c'è la tristezza di non saper sorridere.
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concerto degli ZeroAssoluto



9 agosto 2006
scoglitti (ragusa)







La scienza non ha promesso
la felicità,ma la verità.
La questione è sapere se 

con la verità si farà mai
la felicità...
Émile Zola









Meglio essere folle per proprio conto
che saggio con le opinioni altrui...Nietzsche




Se potessi trasformare i minuti
che ti penso in una montagna,
nessuno scalatore potrebbe
raggiungerne la vetta,

se li potessi trasformare in un palazzo,

 nessun ascensore potrebbe
raggiungere l'ultimo piano,
ma se i miei pensieri per te
li potessi trasformare nell'arcobaleno
dei nostri desideri,
camminandoci sopra
mano nella mano nessun
posto diventerebbe irraggiungibile
per noi due! 


Grafica by Gemelle_Glitter/


 

Diario |
 
Diario
1visite.

13 settembre 2006


Amico fragile

Evaporato in una nuvola rossa
in una delle molte feritoie della notte
con un bisogno d'attenzione e d'amore
troppo, "Se mi vuoi bene piangi"
per essere corrisposti, valeva la pena divertirvi le serate estive
con un semplicissimo , "Mi ricordo"
per osservarvi affittare un chilo d'erba
ai contadini in pensione e alle loro donne
e regalare a piene mani oceani
ed altre ed altre onde ai marinai in servizio
fino a scoprire ad uno ad uno i vostri nascondigli
senza rimpiangere la mia credulità;
perché già dalla prima trincea
ero più curioso di voi
ero molto più curioso di voi.

E poi sospeso tra i vostri "Come sta"
meravigliato da luoghi meno comuni e più feroci
tipo "Come ti senti amico, amico fragile,
se vuoi potrò occuparmi un'ora al mese di te"
"Lo sa che io ho perduto due figli"
"Signora lei è una donna piuttosto distratta"

E ancora ucciso dalla vostra cortesia
nell'ora in cui un mio sogno
ballerina di seconda fila,
agitava per chissà quale avvenire
il suo presente di seni enormi
e il suo cesareo fresco,
pensavo è bello che dove finiscono le mie dita debba in qualche modo incominciare una chitarra.

E poi seduto in mezzo ai vostri arrivederci,
mi sentivo meno stanco di voi
ero molto meno stanco di voi

Potevo stuzzicare i pantaloni della sconosciuta
fino a vederle spalancarsi la bocca
Potevo chiedere ad uno qualunque dei miei figli
di parlare ancora male e ad alta voce di me
Potevo barattare la mia chitarra e il suo elmo
con una scatola di legno che dicesse perderemo
Potevo chiedervi come si chiama il vostro cane
il mio è un po' di tempo che si chiama Libero
Potevo assumere un cannibale al giorno
per farmi insegnare la mia distanza dalle stelle
Potevo attraversare litri e litri di corallo
per raggiungere un posto che si chiamasse arrivederci.

E mai che mi sia venuto in mente,
di essere più ubriaco di voi
di essere molto più ubriaco di voi.












Grafica by Gemelle_Glitter/




permalink | inviato da il 13/9/2006 alle 13:49 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa
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